Una serata per festeggiare i risultati sportivi, presentare i corsi che inizieranno lunedì 28 settembre e raccontare come il Centro Ippico Lombardo intende accompagnare gli allievi dalle prime esperienze con un pony fino al campo gara. Il CIL ha riunito venerdì 25 settembre soci, famiglie, cavalieri, amazzoni e istruttori nella sede di via Fetonte, a San Siro, per l’apertura della stagione 2026/2027.




(di Redazione
Immagini di Luna Ferrari)
Una serata per festeggiare i risultati sportivi, presentare i corsi che inizieranno lunedì 28 settembre e raccontare come il Centro Ippico Lombardo intende accompagnare gli allievi dalle prime esperienze con un pony fino al campo gara. Il CIL ha riunito venerdì 25 settembre soci, famiglie, cavalieri, amazzoni e istruttori nella sede di via Fetonte, a San Siro, per l’apertura della stagione 2026/2027.

I PREMI
Al centro dell’incontro la consegna del Cillino d’Oro e delle menzioni speciali, la presentazione delle scuole pony e cavalli e dell’attività agonistica.
Nato nel 1980 e riservato ai soci del CIL, il riconoscimento – ha spiegato il presidente Vincenzo Di Stefano aprendo la cerimonia – premia i medagliati ai campionati e ai trofei regionali e italiani di salto ostacoli, dressage e concorso completo. Quest’anno sono stati chiamati a riceverlo Lorenzo Colombo, per i risultati nel salto ostacoli con cavalli e pony e nel completo pony; Sofia Fortunati, per il salto ostacoli cavalli; Lucrezia Luciana Boccasini, per il salto ostacoli e il completo pony; Carlotta Distefano, per il completo pony; e Allegra Martelli, per il dressage pony.

Accanto al premio storico, il Centro ha introdotto una menzione per gli atleti selezionati nelle Academy Fise, i percorsi di formazione sportiva organizzati a livello regionale dalla Federazione: Margherita Brielli e Lorenzo Colombo, entrambi per il completo. Altre menzioni speciali sono state assegnate a Lorenzo Colombo, Agatha Pacor e Martina Brielli per il Campionato per Società 2025, e a Carlotta Distefano, Allegra Martelli, Lucrezia Boccasini, Bianca Bernini e Margherita Brielli per il Saggio delle Scuole 2025.
Un riconoscimento è andato anche a Marina Ceschina e a Giuseppe “Peppino” Moretti, figura legata alla storia del CIL come cavaliere, istruttore, tecnico federale e presidente del Centro.

LA STAGIONE E LA SCUOLA PONY
La Scuola Pony è rivolta ai bambini e ai ragazzi dai 4 ai 12 anni. Per i più piccoli l’ingresso nel mondo dell’equitazione passa dal gioco, dal lavoro a terra e dalla conoscenza dell’animale, prima ancora che dalla tecnica in sella. “All’inizio l’obiettivo non è ‘saper montare’. L’obiettivo è che il bambino conosca il pony e si senta a proprio agio con lui”, ha spiegato Vittoria Vigo, direttore tecnico della Scuola Pony e Cavalli e istruttore federale di II livello. Le lezioni comprendono esercizi di coordinazione ed equilibrio, attività da terra e in sella, conoscenza e cura del pony. Con il tempo, il gioco lascia progressivamente spazio all’apprendimento tecnico.
Il percorso è costruito per accompagnare la crescita dell’allievo, senza ridurla al passaggio da un corso a quello successivo. Dalle prime esperienze al passo e al trotto si procede verso una maggiore autonomia, le tre andature, gli esercizi più tecnici e i primi salti. “Non ci interessa semplicemente passare da un livello all’altro: vogliamo che ogni passaggio corrisponda a competenze realmente acquisite e a una maggiore autonomia”, ha sottolineato Vigo.

La progressione riguarda anche ciò che avviene fuori dalla sella: avvicinare il pony, comprenderne il comportamento, rispettarne i tempi e partecipare alla sua cura prima e dopo la lezione. È un’impostazione che il Centro considera parte della formazione dei giovani cavalieri. La vicepresidente Sabrina Tan ha ricordato che “la vera disciplina equestre si acquisisce solo in parte quando si è in sella. Una parte importante si impara a terra”. Osservare il cavallo, camminargli accanto e imparare a riconoscerne i segnali sono, nella visione del CIL, gesti attraverso i quali si sviluppano attenzione e responsabilità. “Per noi, l’eccellenza non si misura solo dalle coppe o dalle coccarde. Si misura da quello che i nostri allievi diventano come cavalieri e, soprattutto, come persone”, ha aggiunto Tan.
Per chi desidera aumentare il tempo trascorso con il proprio pony o cavallo e dare maggiore continuità al lavoro, la nuova stagione prevede anche la possibilità del terzo di fida e della mezza fida, secondo le formule disponibili. La scuola offrirà occasioni per avvicinarsi gradualmente alle competizioni, con gli istruttori accanto agli allievi nelle prime esperienze di gara.
L’obiettivo iniziale, ha spiegato Vigo, è imparare a gestire la preparazione, l’emozione, il campo prova, il percorso e il comportamento del pony o del cavallo fuori casa. Il passaggio dal pony al cavallo avviene quando l’istruttore ritiene consolidate le competenze dell’allievo, comprese quelle relative alla gestione e alla cura dell’animale.
SCUOLA CAVALLI
Nella Scuola Cavalli il lavoro prosegue per livelli. Si approfondiscono gli aiuti, le regole di maneggio, l’alimentazione e il benessere del cavallo; gli allievi imparano a prepararlo, a usare correttamente testiera e protezioni e a occuparsi dell’attrezzatura. In sella si consolidano passo, trotto e galoppo, figure di maneggio e transizioni, fino alle barriere a terra. Nel livello successivo aumentano precisione e controllo, si affrontano i primi ostacoli isolati e i primi percorsi semplici, mentre cresce la conoscenza delle attività quotidiane di scuderia. Per l’istruttore Andrea Bianchi, anche “educazione, rispetto per il cavallo, ordine, attenzione” fanno parte dell’essere cavalieri, dentro e fuori dal campo.

L’AGONISMO
Il percorso sportivo può poi proseguire nell’agonismo, seguito dal direttore tecnico Alain Leusch insieme a Giovanni Frigerio e Luca Bommino.
“Il salto verso l’agonismo è un momento delicato per allievo, famiglie e anche per noi istruttori”, ha osservato Leusch. La preparazione riguarda la tecnica, ma anche la capacità di affrontare la pressione, gli imprevisti e le difficoltà di una gara. Il compito degli istruttori, ha aggiunto, è aiutare i ragazzi a imparare anche dalle delusioni, mantenendo al centro l’educazione e il rispetto per il cavallo. Leusch ha concluso con l’augurio di ritrovare quanti più allievi delle scuole tra i futuri agonisti.

I CORSI
I corsi annuali delle scuole pony e cavalli prenderanno avvio lunedì 28 settembre 2026 e termineranno il 30 maggio 2027, con formule monosettimanali e bisettimanali. Sono previste anche una proposta promozionale di tre lezioni, valida un mese, lezioni singole su prenotazione e pacchetti da cinque o dieci lezioni. Dopo le tre lezioni promozionali è richiesto il tesseramento. Per partecipare occorre la patente A Ludica Fise; alla segreteria devono essere consegnati il certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica, il certificato di vaccinazione antitetanica, un documento d’identità e il codice fiscale. Per gli allievi iscritti ai corsi sono obbligatori la divisa del Centro, il cap e il corpetto protettivo. Informazioni e prenotazioni sono disponibili presso la segreteria del CIL, in via Fetonte 21, al numero 02 48707270.

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Domenica 08:00-12:00
Orari segreteria:
Lunedì 15:00-19:30
Da martedì a venerdì 09:00-12:30 15:00-19:30
Sabato 09:00-12:30 14:30-18:00
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